Coma ha potuto quest’anima mia

Come ha potuto quest’anima mia regalarsi cosi?
Come hai potuto cuore restare tra le pareti di una casa dove non ti voleva nessuno?
Come posso liberarmi di questa radice malevola che tutto ha avvelenato?
Come hai potuto trasformare l’infinito in gabbia?
Amore… non sei mai davvero esistito
di te mi è rimasto il mucchio di bugie di cui sei fatto…
[Yelena b.]

come ha potuto quest'anima mia

Ho avuto anche io la mia Pasqua

Ho avuto anche io la mia Pasqua, anni fa
credevo di essere rinata tra le braccia di un uomo
Credevo di aver trovato finalmente quel piccolo luogo infinito a cui appartenere fino alla fine
Due mani che afferrassero i miei vuoti
le mie contraddizioni
le mie follie
ma amare fa brutti scherzi
ti fa vedere quello che non c’è
e sentire promesse mai pronunciate
cadi dentro due occhi
e poi ti ritrovi a vagare senza più meta
nell’anima di qualcuno che non mi ha mai davvero conosciuto o toccato
Abiterei da qualche parte,
se solo sapessi tornare a casa…
[©Yelena b.]

ho avuto anche io

Occhi stanchi

Occhi stanchi, sempre un po’ tristi
Occhi che hanno visto, amato, perso
Occhi che hanno pianto tanto
Occhi, che nessuno ha mai asciugato o guardato
Occhi che vagano ma non restano mai negli occhi di nessun altro
Che custodiscono silenzi immensi e parole mai più dette
Occhi che ogni giorno spedisci verso altre destinazioni, per dimenticare
Occhi… che ti hanno spento, in un giorno di pioggia, tra le mani di qualcuno i cui occhi hai tanto amato e che tanto t’hanno tradito…
[Yelena b.]

Occhi stanchi

È sempre il vento del tempo

È sempre il vento del tempo a scoperchiare le bugie nascoste sotto sotto: per quanto l’abbiate sotterrata in profondità, la verità rimarrà sempre in superficie, stronza e indigesta che sia, non è mai modificabile.
[Yelena b.]

È sempre il vento

Nessuno ama gli scarabocchi

Nessuno ama gli scarabocchi come te
non hai tratti d’artista,
non sei disegnata bene
sei uscita così, tratteggiata, discontinua, piena di cancellature
Nessuno segue le linee incerte come la tua
esteticamente non sei bella
Hai solo una linea bellissima
che non usi più
quel sorriso, dolce e timido,
solare e malinconico
quasi bambino…
Ci vorrebbe qualcuno che lo vede, là tra qualche ruga, ormai perso tra i garbugli e le cancellature e
le delusioni e le tratteggiature…
Ci vorrebbe qualcuno strano,
discontinuo come te
ferito come te
Ci vorrebbe, si…
Oh illusa…
I miracoli per te non ce ne sono mai stati
Resti tu e i tuoi errori
I tuoi tramonti
E tutte quelle belle parole che non usi più
[©Yelena b.]

Nessuno ama gli scarabocchi

Ho accarezzato troppi sogni

Ho accarezzato troppi sogni che non si sono mai avverati.
Li ho cresciuti come si crescono i figli, con cura e dedizione ma in silenzio, per non rovinarli con le parole.
Il tempo passa, ma tu sei paziente e illusa, continui a credere che li vedrai avverarsi prima o poi.
Intanto vivi.
Non smetterai di sognare, ma arriverai ad un punto in cui non ci sarà tempo per continuare a farlo, dovrai accantonarli fino a data da destinarsi.
Altro tempo passerà, dimenticherai quelli più piccoli, più semplici, verrai sopraffatta dall’essere adulta e dalle mille priorità…
Quei tuoi bimbi, belli e dolcissimi, vivranno solo nei tuoi ricordi come cose incompiute o viaggi impossibili, anche quelli a cui hai tenuto di più.
Ne accarezzo ancora qualcuno, quando piove, quando mi fermo a guardare le riviste, o guardo un film in televisione, conscia del fatto che sulla via del nostro destino esistono eventi, scelte e persone che ci danno ma possono toglierci tanto.
A me che non ho mai avuto molto perdere è sempre risultato più facile, arrendermi la cosa più sensata: non può mancarti ciò che non hai mai avuto.
E vale per tutto… un viaggio da sogno, una bella casa, un ottimo lavoro, una famiglia, un amore.
Mi hanno insegnato a star sola e quando un insegnamento così grande diventa un modus vivendi per sopravvivere, non sai legarti a nessuno, non hai nessuno se non le tue bellissime mani che tanto hanno pregato, accarezzato e sperato qualcosa che non ti sarebbe mai stato concesso.
[©Yelena b.]

Ho accarezzato troppi sogni

Non ho il fascino dello zucchero filato

Non ho il fascino dello zucchero filato
ho la vita smagliata
i pensieri strappati
il cuore ingolfato come un vecchio e stanco motore
a volte i ricordi mi fanno brutti scherzi
mi vestono di gioia solo per un piccolo fatale momento
e allora torno a parlar d’amor
quel poco che basta per farne una poesia
per sentirmi di nuovo felice
ma si sa
gli attimi sono fatui e ingannatori
e tu… tu lo sei stato di più
[©Yelena b.]

Non ho il fascino