Il viaggio continua

Il viaggio continua

– Scusi Autista, posso farle una domanda? –
– Non ha letto il cartello signorina? –
Lei divenne rossa – Si lo so che non dovrei – balbettò
L’uomo le rivolse uno sguardo veloce poi tornò a fissare la strada
– Mi chieda pure, una sola domanda però –
– Ecco… volevo sapere… che linea è questa? –
Lui sorrise – Non lo sa nessuno signorina, nemmeno io che guido. –
Staccò la mano dal volante e indicò un punto non ben definito avanti – Arriveremo al capolinea prima o poi, nel frattempo incontreremo altre persone con cui divideremo un pezzetto di tragitto, alcune si fermeranno di più, altre scenderanno dopo poco. –
– E io? Io cosa sono, solo un passeggero? –
– Siamo tutti passeggeri in questo autobus, piccola –
– Anche tu? –
– Io sono il Destino, vi porto ad una fermata che non scegliete, vi faccio incontrare persone bizzarre, poi ripasso: qualcuno resta a terra, altri risalgono per andare verso la prossima fermata.
È sempre così. Esistono fermate con il tuo nome, più avanti –
– E saprò quando scendere? –
Lui sorrise ancora – Il tuo cuore lo saprà, ora siediti, piccola, il viaggio continua. –
[Yelena b.]

il viaggio continua