Frankenstein un cuore non ha più

Frankenstein un cuore non ha più

‘Ti innamorerai di nuovo, è inevitabile’
Ve l’hanno mai detta questa frase?
A me tante volte, sono anni che me la ripetono… ma non mi sono innamorata, almeno non più.
Ho avuto storie, più o meno travolgenti, ma un vero sentimento non è sbocciato.
So che è un po’ colpa mia che non mi fido mai del tutto e non mi sbilancio, resto sempre distaccata di un impercettibile piccolo passo, metto una distanza di sicurezza che mi garantisca un distacco, improvviso e non sanabile.
Sono criticabile, lo so.
Eppure, per quanto criticabile, sono giustificabile: non ho più voglia di rimetterci cuore e anima, star male così tanto da crollare in milioni di pezzi non riassemblabili.
Non voglio restare intere notti a tremare per un freddo incolmabile, è già successo… ne sono uscita lacerata, smembrata, ricostruita come un Frankenstein.
Non lo meritavo.
Non ti meritavo.
Sei capitato, mi sono innamorata, giocavi, ho perso.
A certi giochi non partecipo, mi alzo e me ne vado.
Frankenstein il cuore non lo ha più.
[Yelena b.]

Frankenstein un cuore

Ho assolto me stessa per aver amato

Ho assolto me stessa per aver amato troppo.
Ma non assolvo queste mani che ancora ti toccano: sono colpevoli di desiderare dannatamente qualcosa che non è mai a loro appartenuto.
Non si può amare una bugia.
[Yelena b.]

ho assolto me stessa

E ascolto ogni sera il rumore

E ascolto ogni sera il rumore che fanno i tuoi occhi quando i ricordi mi riportano l’odore della tua pelle
è uno specchio che deforma
l’immagine stessa che ho di me
E che cade
spezzandosi in milioni di frammenti
E scopro di amarti sempre
in ognuno di essi.
[Yelena b.]

e ascolto ogni sera