Chi c’è si vede, eccome se si vede. Risalta agli occhi e si sente: ti abbraccia per forza soprattutto quando sa che ne hai bisogno, quando non parli, quando i tuoi occhi si spengono, quando annaspi e inciampi nelle parole, quando ti perdi al buio delle preoccupazioni, quando non sai più a che santo votarti, quando il tuo cuore è gonfio ti scoppia in petto ma non piangi, quando le tue mani si stringono a pugno e si ritirano. Quel qualcuno sa raccogliere quel che resta di te e lo fa, lo vede perché ti ama. Davvero.©

noidue

Difficile cambiare: l’esser disponibili, capire le esigenze e adeguarcisi è una mia “triste” dote. In ogni campo, purtroppo; ma si sa, il confine tra l’essere utili e l’essere usati è davvero molto sottile, così quando si parla di interessi le persone si riducono a sfruttarti. Ti dici che cambierai e che metterai i paletti nelle occasioni future, ma non lo fai lo stesso perché non è la tua indole. Mi considero difettata in origine, mi vedo troppo buona e troppo attiva, difetto imperdonabile. Le persone dotate di autocritica li vedono troppo bene i propri difetti, sanno che ci sono, lo sanno talmente bene da considerarli punti deboli che gli altri, avvoltoi, useranno a proprio comodo. Meglio nascere squali, che timidi pesci pagliaccio.©

pagliaccio1

Non so fare l’appiccicosa. Gli uomini da pregare non mi interessano, appartengo alla categoria delle “decise”, quella rara categoria che si cerca per tutta la vita ma non si riesce a gestire. Si perché noi siamo tipo treno merci, sporche di carbone ma sempre funzionanti. Non ci piangiamo addosso, non stiamo a guardare vetrine e vestiti: noi si guarda a che velocità si corre e se il motore funziona, ci ripariamo da sole in ogni caso e con ogni tempo, sappiamo giocare con fronzoli e merletti a letto, ma fuori dal letto ci puoi usare come sostegno, come forza, come motivo per andare avanti. Non ti stupisci mai abbastanza quando ci incontri perché siamo inusuali, inaspettate e indigeste: quelle come noi non le domi, puoi solo sperare che ti regga il fiato mentre corri insieme a loro, altrimenti ti accontenterai di guardarle correre libere o verso qualcun altro che le sappia meritare.©

donnameccanico

Spendi

Spendili quei due sogni per me
quei due sogni che mi hai rubato a parole
in un gioco perverso a far male
spendili nella giostra del fato
pagaci l’andata all’inferno
e il ritorno nel letto di un’altra
ti avanzerà sempre qualcosa
per comprarci un altro paradiso©

vendetta1

Niente

Quanto silenzio c’è dentro la tua anima che non chiede mai?
… no non è silenzio è un urlo che resta indifferente
tu, signora di un ghiaccio eterno
l’unica cosa che trovi è il niente di cui ti nutri
il niente che tutti ti danno generosamente
mentre si prendono tutto quello che regali©

bianca