Avrei voluto parlarti molto più spesso di quanto ho fatto. Parlarti di me e dei miei pensieri… ero convinta che tu fossi l’unico a percepire quel che non dicevo, l’unico che leggesse quello che mi si fermava sulle labbra o dentro agli occhi o tra le dita. Non c’era mai stato bisogno di aggiungere virgole, intuivo che le mettevi già prima. Avevo sempre cercato qualcuno così… ma l’illusione è bastarda: ti insinua quello che vuoi vedere e non quello che realmente è… E tutti quei discorsi, che credevo avessi capito d’un tratto sono diventati solo vento.©