Estate

L’estate è passata senza che me ne accorgessi. Il cielo è sempre grigio e gli alberi sbiaditi. Per qualche giorno ha fatto un freddo anomalo che si è temuto fosse arrivato l’inverno prima dl previsto. Invece no. L’autunno si sarà svegliato tardi e in un impeto di orgoglio, si è ripreso il suo tempo, ha giusto un po’ le idee confuse sulle temperature tanto da farci girare a maniche corte.
Mi sfilano i giorni. A volte non so neppure che numero sia…
Dicono che quando sei così distratto ti manca qualcosa. O qualcuno…
A me mancano i sogni, a volte penso di averli solo scordati su un pullman con una destinazione tutta loro… [©Yelena b.]
inbilico2

Carpe diem

Arriviamo tutti ad un bivio nella vita, quello in cui ci rendiamo conto di che tipo di strada abbiamo scelto. Non so se sia giusto chiamarlo bilancio o semplicemente raggiungimento della consapevolezza, sta di fatto che arriva.

Non siamo mai preparati. Soprattutto perché ci crollano tutte le certezze, tutti i pilastri sui quali si regge tutta la filosofia della tua vita.

E allora ti accorgi che se avessi avuto meno sogni e più realismo, se avessi osato e detto più si alle pazzie, che se avessi riflettuto meno e agito d’istinto, forse la felicità l’avresti assaporata nei momenti in cui avresti colto l’attimo.

Invece ti accorgi che hai lasciato andare via il meglio, sciupando le occasioni.

Oggi mi sento più spregiudicata, la finta saggezza portata dalla paura mi ha frenato tutta la vita. Ho imparato il gusto dei no e il piacere dei si, li uso a scopo spudoratamente egoistico: quando ci sei sempre e troppo a lungo crei una sorta di cattiva abitudine.

Ho scoperto che le catene non mi piacciono e ho deciso di rifiutarle, con esse anche le persone che vogliono mettermele.

Non mi impegno ed esercito il mio diritto di recesso anche nei rapporti umani, se non mi fa stare bene non fa per me!

Cogliere l’attimo… e poi lasciarlo andare.

Senza farsi più male.[Yelena b.]

inbilico2

 

Futuro

Lucido il nostro sogno con una lacrima tutte le sere

ti immagino in un domani fatto di un pavimento d’assi di legno,

d’un camino,

d’un tavolo intagliato…

d’un futuro le cui promesse rimbombano come proiettili in guerra come il tuo profumo,

la tua voce,

le tue mani perentorie…

di quei segni inesistenti, ricami dolorosi e mai stanchi di gridarti “resta”…

di un paio d’occhi di cielo su pelle ambrata che mi ingoiino e mi ridiano l’anima…

Un futuro scivolato via, fra le poche parole e i tanti silenzi in cui non sapevo parlarti di come ti avrei disegnato tra le nuvole del cielo, da lì alla fine dei miei stessi giorni, di come sarei sopravvissuta senza…©Yelena b.

firetmblr

Anime a brandelli

Le donne con l’anima a brandelli non le riconosci subito, nascondono tutto dietro una risata e un “sto bene”.

Non piangono mai.

Se bussi a casa loro trovi sempre caffè e biscotti.

Se chiedi aiuto sono sempre pronte.

Le donne con l’anima a brandelli lavano quel che resta in silenzio, a notte fonda, nei sogni che dimenticano, nelle parole che non trovano.

Ricominciano sempre, da qualsiasi punto, non hanno tempo per fermarsi.

Ne ho viste passeggiare tante ai bordi della vita, avevano tutte lo stesso sguardo impegnato a vivere se stesse, trapeziste improvvisate in questo circo.

Devono dondolare e lo fanno, la paura non le ferma.

Come sono vere… e sole.©Yelena b.

ciglio

Un giorno, forse

Un giorno, forse

Qualcuno sarà disposto ad amare questi tuoi occhi disordinati, in fondo hai solo tanta marea dentro, solo tanto vento!
Qualcuno che come te è naufragato mille volte ma non è mai affogato davvero, qualcuno che sia rimasto senza fiato dal dolore credendo di morire ma è ancora in piedi…
Mai che volessero ascoltarli i tuoi sguardi carichi di pioggia non detta vogliono solo toccarti
carne, che pensano sia solo offerta, quasi regalata.
Tu non chiedi
niente pretese
sei gratis
Non sanno che costi più delle altre
Tu costi rispetto e i loro animi hanno solo caxxo e portafogli.
©Yelena B

Sciocche paure

… amavo essere cercata…
amavo essere trovata…
mi nascondevo così bene dietro tutti i dubbi e le incertezze,
che alla fine perdersi era fin troppo semplice…
una piccola favola tutta mia dove una canzone era il mio principe e forse l’unica cosa che potesse davvero trovarmi in mezzo al caos delle mie sciocche paure…