Poesia

Poesia

Della poesia amo la bellezza
Ma amo di piu le ferite dei poeti è da là che scelgono le parole. [©Yelena b.]

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Sinfonia

– Sinfonia –

Ti compongo ogni giorno
Nota per nota
Sillaba per sillaba
Musica e parole
E so che ti piacerebbe sentire come ti canto quando ti sfioro
Ma sei un segreto solo mio
… Mia piccola sinfonia di cristallo e silenzio…
[©Yelena b.]

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Ci sono parole

Ci sono parole che non uso.
Vi sembrerà strano ma ognuno di noi ha parole che volutamente evita di usare. Sono le parole che non abbiamo mai davvero masticato e che non ci piacciono a prescindere.
Una delle tante che non uso è “giacché”, non so per quale motivo, sta parola mi disgusta. È altezzosa, pomposa, vecchia. Mi fa pensare a “the headmaster ritual” dei miei cari The Smiths… Mi sa di militare, di forzato.
Non uso parole così ed in parte è uno dei motivi per cui amo la semplicità dei miei piedi nudi e buffi, perché ho il cuore così e anche le mani, quindi le parole che scelgo per vestire le mie emozioni devono essere altrettanto scarne… Senza veli, forzature. Le lascio libere come farfalle colorate.
Più sono grezze e naturali, più sono belle, autentiche, disarmanti.
Ed arrivano al cuore di tutti emozionando.[©Yelena b.]

ci sono parole

Esibizionista

Esibizionista

Di quante pelli mi si accusa, senza che nessuno abbia mai incrociato il mio odore!
Di quanti peccati che non so!
Eppure sapete, ne tengo il conto minuzioso
Potrei nominarli tutti ma di alcuni sono gelosa, li ho vissuti di nascosto e amati proprio come un segreto
Li ho raccontati tra i versi, con la musica, esaltati nel silenzio!
Li ho pescati tra i respiri mentre in apnea mi annientavano
Vi ho regalato il senso, nei sensi
tutti,
in cui li ho vissuti!
Ancora ne parlerò,
ne sentirete il profumo e mi accuserete di essere solo un’artista egoista ed esibizionista che vi regala centomila emozioni solo per raccontarsi.[Yelena b.]

 

Estraneo



Non te l’ho chiesto io.

Non ti ho mai chiesto nulla.

Tu parlavi troppo, io sempre troppo poco.

Eppure le avevo, avevo almeno un miliardo di parole da dirti!

Non te le ho dette, mi son rimaste dentro ed hanno fermentato in poesia.

Potevo solo scriverle e lasciarle vagare sicure di bocca in bocca, lasciare che altri le rubassero o le facessero proprie.

Mi passano spesso, continuo a leggerle e ti sfioro.

Io sciocco saltimbanco in questo luogo in cui si dilatano le emozioni, ti ho tradito e rinnegato, meno di quanto meritassi.

Volevo ferire l’amore, sfidare quella gelosia, provocare la tua rabbia… Avere ancora i tuoi estremi per tenerli ancora, come miei e solo miei!

Credevo ci fosse quel sogno.

Pensavo lo fossi davvero, come dicevi.

Avvelenata dalle tue parole, amata a suon di bugie.

Tu le hai dimenticate o forse spacciate con altre invece a me son rimaste,

voce, eco, tarlo, dannazione.

Oltre a loro, vivo.

Oltre a loro, vado.

Se ci si dovesse rincontrare farò finta di non conoscerti…

Tanto è la verità, ti ho amato estraneo e non ti ho conosciuto mai.[Yelena b.]

occhidisillusi