Scopiazzando qua e là…

Chi scrive ha una sua simbologia, è inutile che gli scopiazzatori si arrampichino sugli specchi dicendo che le parole sono quelle.

Si sono quelle. Sono nel vocabolario in ordine alfabetico e senza anima, se non il significato che convenzionalmente gli viene attribuito.

Chi scrive le parole le immerge nel dolore, le forgia come un metallo nel fuoco, diventano, pugnali, lance spade e spilli.

Le parole che forgiano nei loro scritti sono opere nuove, plasmate di nuovo, con nuova vita.

Potrete leggerle e magari assaggiarle pure se volete… tanto il sapore di ciò che sono sarà noto solo a chi le ha scritte dentro e poi fissate fuori.

Gli orgasmi delle nostre anime potete anche copiarli se proprio vi fa sentire grandi, tanto non ne godrete mai.

Scopatevi le vostre, sporcatele dei vostri sentimenti e fatevici male, magari scoprite pure con stupore che essere se stessi è l’arte più emozionante che esista.©Yelena b.

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