Non mi trovi cambiata?

Non mi trovi cambiata?
Non ti sembro diversa?
Il mio specchio non mente
nemmeno i miei occhi
mi vedo
mi leggo
sul quel viso stanco ci sono troppe parole
ci sono segni che gli altri vedono come rughe
e non sanno che son solchi che ho nell’anima, nel cuore
dolori che non passano
ricordi che ritornano
impetuosi e distruttivi come burrasche
Ho amato troppo la speranza
ne ho bevuto il veleno fino all’ultima goccia
non sono più io
e non c’è più nemmeno lei
è rimasto un volto che adesso è solo mio
e di quelle rare lacrime che lo accarezzeranno
[©Yelena b.]

non mi trovi cambiata

L’amore vero è testardo

L’amore vero è testardo e se resta troppo a lungo non corrisposto, si alimenta da sé, come un mostro insaziabile. Non ti lascia spazi liberi, è un fantasma che appare e scompare, ostinato e intrattabile, con cui puoi soltanto imparare a convivere…
[©Yelena b.]

l'amore vero

Coma ha potuto quest’anima mia

Come ha potuto quest’anima mia regalarsi cosi?
Come hai potuto cuore restare tra le pareti di una casa dove non ti voleva nessuno?
Come posso liberarmi di questa radice malevola che tutto ha avvelenato?
Come hai potuto trasformare l’infinito in gabbia?
Amore… non sei mai davvero esistito
di te mi è rimasto il mucchio di bugie di cui sei fatto…
[Yelena b.]

come ha potuto quest'anima mia

Ho avuto anche io la mia Pasqua

Ho avuto anche io la mia Pasqua, anni fa
credevo di essere rinata tra le braccia di un uomo
Credevo di aver trovato finalmente quel piccolo luogo infinito a cui appartenere fino alla fine
Due mani che afferrassero i miei vuoti
le mie contraddizioni
le mie follie
ma amare fa brutti scherzi
ti fa vedere quello che non c’è
e sentire promesse mai pronunciate
cadi dentro due occhi
e poi ti ritrovi a vagare senza più meta
nell’anima di qualcuno che non mi ha mai davvero conosciuto o toccato
Abiterei da qualche parte,
se solo sapessi tornare a casa…
[©Yelena b.]

ho avuto anche io

Occhi stanchi

Occhi stanchi, sempre un po’ tristi
Occhi che hanno visto, amato, perso
Occhi che hanno pianto tanto
Occhi, che nessuno ha mai asciugato o guardato
Occhi che vagano ma non restano mai negli occhi di nessun altro
Che custodiscono silenzi immensi e parole mai più dette
Occhi che ogni giorno spedisci verso altre destinazioni, per dimenticare
Occhi… che ti hanno spento, in un giorno di pioggia, tra le mani di qualcuno i cui occhi hai tanto amato e che tanto t’hanno tradito…
[Yelena b.]

Occhi stanchi

È sempre il vento del tempo

È sempre il vento del tempo a scoperchiare le bugie nascoste sotto sotto: per quanto l’abbiate sotterrata in profondità, la verità rimarrà sempre in superficie, stronza e indigesta che sia, non è mai modificabile.
[Yelena b.]

È sempre il vento

Nessuno ama gli scarabocchi

Nessuno ama gli scarabocchi come te
non hai tratti d’artista,
non sei disegnata bene
sei uscita così, tratteggiata, discontinua, piena di cancellature
Nessuno segue le linee incerte come la tua
esteticamente non sei bella
Hai solo una linea bellissima
che non usi più
quel sorriso, dolce e timido,
solare e malinconico
quasi bambino…
Ci vorrebbe qualcuno che lo vede, là tra qualche ruga, ormai perso tra i garbugli e le cancellature e
le delusioni e le tratteggiature…
Ci vorrebbe qualcuno strano,
discontinuo come te
ferito come te
Ci vorrebbe, si…
Oh illusa…
I miracoli per te non ce ne sono mai stati
Resti tu e i tuoi errori
I tuoi tramonti
E tutte quelle belle parole che non usi più
[©Yelena b.]

Nessuno ama gli scarabocchi