Calma, come la tempesta

Quella calma ostentata cela solo tumulti; è là fisicamente forse, ma i suoi occhi, fra i marosi dei ricordi, abitano lontano, dove ha lasciato se stessa.
A volte desidero farla tornare, le inventerei un luogo pieno di colori dove non piove mai, vorrei vederle le labbra curvare in miliardi di sorrisi… Ma so che non lo farebbe mai per me. Ha troppe ferite che non mostra, troppe storie che non racconta, mille parole che non dice.
Ognuna è una ruga, ognuna è un silenzio, ognuna è un “non fa niente”. Non posso salvarla dalle sue erosioni, anche se lo desidero più che mai, quel suo mare non è destinato a me.[©Yelena b.]
guardandoilmare

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