Era una questione di cicatrici

Era una questione di cicatrici fra noi e quando due così si innamorano, la paura diventa l’ago per restare insieme: se in uno dei due vince, l’amore ci può solo perdere.
In te te ha vinto lei.
[©Yelena b.]

Era una questione

Non è venuto a prenderti

Non è venuto a prenderti, non ti ha portato fiori.
Non è stato galante, ti ha concesso solo il poco che ti spettava.
Non ha fatto il primo passo è rimasto fermo e ti ha aspettata sapendo che saresti andata da lui, ad ogni costo.
Sei stata una folata di diverso, un gioco nuovo.
Non doveva dirti ti amo, bastava far finta che fosse amore, che tu fossi una principessa.
Ha scelto canzoni che ti sussurrassero le dolci parole che sapeva volevi tanto sentire, avrebbero dissimulato così bene le sue piccole bugie…
Con te sarebbe stato facile
Con te è stato facile
Ti ha raccontato spacchi di vita per farti sentire importante, ha tessuto la sua ragnatela parola per parola, irretirti era il suo solo scopo
Non hai colpe, Anima mia, io non te ne do
I boia più crudeli sono fatti così
Usano le tue debolezze per ucciderti, alcuni sono tanto amabili e belli che alla fine sei tu stessa a desiderare di morire avvelenata dal loro abbraccio mortale.
[©Yelena b.]

Non è venuto

Ah se avessi capito

Ah se avessi capito prima
che le tue mani non volevano restare!
Non le avrei scelte come nido…

Tornerei
se potessi
ma da te non è primavera
troverei la gelida neve dove hai sepolto il mio cuore
Troverei te
che ridi di me
[©Yelena b.]

Ah se avessi

Ti descrivo ancora così bene

Ti descrivo ancora così bene
mi terrorizza farlo
mi terrorizza sapere che hai preso a morsi la mia ingenua dolcezza
sapere che era un vanto mostrare il mio amore fatto a pezzi
mi sono immolata a te
eri il mio dio
il mio miracolo
lo senti ancora il profumo delle mie carezze?
La mia voce, la risata, il sapore di un bacio timido?
Io ricordo la ruvidezza dei tuoi angoli quando come gomma pane assorbivo la tua rabbia
e il mio fissarti stupita mandava in confusione ogni respiro
Ricordo
perché la memoria più sacra è quella sottopelle
quella del cuore divelto
dell’anima in preghiera
quella che resta incisa
e quando ritorna come una folata di vento
t’imbizzarrisce il petto!
Sei il mio segreto
quello che non sussurro
ma mi si legge sempre
ovunque
addosso.
[©Yelena b.]

Ti descrivo

A volte vorrei poter

A volte vorrei poter registrare i miei pensieri, quando guardo il cielo, quando incontro un raro sorriso, quanto inciampo in un gesto di tenerezza.
Vorrei scrivere le emozioni per fissarle in una foto, precisa e netta.
Ma poi scopro che certe cose è meglio tacerle e certe altre meglio dimenticarle.
[©Yelena b.]

A volte vorrei poter

Le vie della tua città

Le vie della tua città
sognavo ingenuamente che un giorno fossero diventate mie
sognavo di percorrerle per restare
e non per arrivare e ripartire
Le vie della tua città
condivise con te come un segreto di felicità
un profumo nuovo che somigliava a casa
un sogno che ho accarezzato in silenzio con la troppa paura di vederlo sfuggire
Le vie della tua città mi hanno condotto sui binari del non ritorno
del non c’è più tempo
del non mi aspetta più nessun amore
Le vie della tua città….
mi sono rimaste tanto care e tanto amare
perché le giri portando a spasso una nuova illusione che malgrado tutto
io
invidio un po’.
[©Yelena b.]

Le vie della tua