Di sogni, amori e gatti

Di sogni, amori e gatti

Oh si
Mi ci vedevo amata, accarezzata
Mi vedevo stretta, avvinghiata
Anche urlata…
Sogni…
I miei son gatti selvatici che non si fanno accarezzare
E tu, amore maldestro e malato, quello che li ha resi incubi
sulle cime dei miei tetti ora se ne stanno
A contare le stelle e a tessere tele
Sotto una luna sorniona alla quale dedicano il loro ultimo miagolio, ché il tempo d’amare è naufragato nei tuoi tatuaggi…
[Yelena b.]

Di sogni

Buia e tortuosa

Buia e tortuosa
Una stradina di campagna
Chiusa e serrata
Come un portone antico
Silenziosa e turbolenta
Come una casa infestata dai fantasmi
Crudele e spinosa
Ma senza colpa
Ogni anima chiusa abitata dai ricordi implode, non sa difendersi
[Yelena b.]

Buia e tortuosa

Questo cielo non mi basta più

Questo cielo non mi basta più
ci ho scritto troppe volte cose che non avrei dovuto
così ciò che voi vedete blu
si è mischiato col rosso del mio dolore diventando
Viola,
come le mie rose stracolme di spine
come il tuo nome e il mio
insieme…
un figlio abortito senza nome
[Yelena b.]

questo cielo

E dimmi qual è l’inferno per te?

– E dimmi, qual è l’inferno per te? –
– Mi dorme accanto tutte le sere. –
– Non è un bel modo di definire il proprio compagno! –
– Anche lei è una sorta di compagna –
Rise, incredulo – Sei omosessuale…! –
Lei lo fulminò con uno sguardo tagliente – Sono single per scelta, accanto a me dorme una mancanza precisa e netta, nessuno può colmarla.
Men che meno tu. –
[Yelena b.]

E dimmi

Ho messo la colla a scarpe

Ho messo la colla a scarpe rotte e ci ho camminato ancora
Ho ricucito vestiti e magliette continuando ad indossarli
Ho riciclato, riutilizzato, riadattato cose perché meritavano di esistere ancora
L’unica cosa che non so aggiustare è me,
Quell’ormai inutile giocattolo rotto dalle tue mani.
[Yelena b.]

Ho messo la colla

È facile innamorarsi

È facile innamorarsi… Il difficile è restare quando scopri i lati oscuri: se ami davvero ti abitui al buio d’insieme, altrimenti accendi la luce e fai sparire la magia.
[Yelena b.]

È facile innamorarsi

Eravamo diversi

Eravamo diversi
Eravamo difficili
Di aghi, spigoli e sassi
Eravamo randagi
Abituati ai segni
Incontrarsi e sfiorarsi
Appena
Quel poco che basta per riconoscersi
Non eravamo la cura
Eravamo lividi
E solo quelli son rimasti
[Yelena b.]

Eravamo diversi