Un fantasma

Un fantasma

Vorrei capire ma giuro non ci riesco.
Vorrei poter dire che potrei abituarmi… ma in fondo a cosa?
Ad una mancanza di fiducia, ad una bugia, ad una realtà immaginaria o ad una fantasia vestita da mistero?
Come dovrei interpretare un’assenza travestita di parole?
Una presenza ad intermittenza come i messaggi morse.
Avere di fronte non una persona ma una fitta nebbia, qualcosa che esiste solo con il buio.
Un Niente che resta niente per scelta.
Non ti ho chiesto di entrare nella mia vita, hai bussato tu.
Sono stata me stessa, né più né meno.
Ti ho raccontato di me, in semplicità, ti ho  detto cose che non avevo detto a nessuno.
La fiducia non è gioco e se do fiducia odio essere presa in giro.
Tu non hai trovato qualcuno che non ti ha accettato, hai trovato un abbraccio, qualcuno che ti ha capito, ti ha dato una spalla e a volte ti ha sostenuto…
ma non sai come gestirlo.
Fuggi, ritorni, scappi, ti affacci, ti nascondi, esci, entri… per te è normale, per gli altri non lo è.
Non spieghi, se dici qualcosa usi parole che non dicono niente, ci giri intorno, svii, ti arrampichi, ti leghi e poi con la scusa del non poter dire di più speri che quel mucchio di parole da mettere insieme come un puzzle basti per accontentare chi tenta di viverti.
Desideri che ti comprendano a prescindere, senza dar modo di farlo.
Lo cerchi tutto questo, ma alla luce dei fatti, non lo vuoi.
E molli, scappi di nuovo,  nascondendoti nella tua trincea dei “non voglio ma dico che non posso”, il tuo alibi più grande.
Tanto prima o poi di qualcuno ti dovrai fidare, ti auguro che sia qualcuno che sappia raccoglierti quando cadrai e che ti regalerà mani vuote ma piene di dolcezza….. alla quale darai quello che non hai dato a me.
Fino ad allora, non entrare nella vita delle persone come un fantasma… che da fantasma verrai sempre trattato.
[Yelena B.]

Scrivi

Scrivi

Accatastare buone intenzioni

Collezionare sassi graffi schiaffi

E non arrendersi al silenzio

Scrivi

E non resti più.©Yelena B.

scrivi

Pugni

Pugni

Pesano
Bruciano
Vorrei che guardassi le mani che non hai toccato
sono un pugno che non aspetta più nessuna finta carezza.
[Yelena B.]

Karma

Karma

A una come me non basti
perché dovresti?
Non mi bastano mai gli assaggi dati per sbaglio
A una come me non concedi di più
perché voglio quello che non hai
amore
le volete da accontentare facilmente
e altrettanto facilmente scaricabili senza più pensarci
oggi con te domani con altri tre
quelle come me
mani vuote e anima lacera
sono solo divertenti
esperimenti creativi su come evolve il dolore
entrare e vedere quanto male c’è
solo per il gusto di lasciarne altro
sparso firmato col vostro nome…
ho imparato a ballare a piedi nudi sulle macerie
anche a cantare
con la consapevolezza che ogni ferita che ho torna al mittente
nessuna firma dentro di me resta
ho un postino molto preciso si chiama karma e non sbaglia mai…
[Yelena B.]

Vorrei che arrivassi con un abbraccio

Vorrei che arrivassi con un abbraccio  che di parole tue ne ho piene le tasche

Vorrei che mi portassi una ragione anche non incartata

Esattamente come l’hai trovata, spaesata, persa tra tutti i tuoi dubbi

Vorrei che me la lasciassi tra le mani senza dire null’altro

Senza fronzoli come all’inizio

Vorrei per una volta leggere labbra fatte di voce e non fiumi da interpretare…

Vorrei un ponte

Un apostrofo

Un segno

Ma ci sono solo omissioni

Sensazioni indistinte

senza colore

muri fatti di te

dove ti nascondi e non vuoi nessuno

Niente porte per entrare

Mi dispiace sai…

Ma ho smesso di bussare.©Yelena B.

vorrei che arrivassi

Buonanotte

E buonanotte ai suonatori
ai furbi e alle sceme come me
Buonanotte alle pause, alle fughe travestite
ai cuori impavidi e a quelli timidi
Buonanotte al secchio
dove vengono buttati i sentimenti
domani riciclati altrove per non sprecarne di nuovi
a quelli che sul comodino hanno mille facce lucidate con l’argentil
buonanotte ai saltimbanchi ai domatori, ai trapezisti di questo circo chiamato vita
a quelli che ancora ci credono e a quelli che stufi delle prese in giro voltano le spalle e non li vedi più.
Ma soprattutto e sempre buonanotte a me.
[Yelena B.]