No non ero spoglia

No non ero spoglia quando ci siamo incontrati, ero perfettamente vestita.
Cosa portassi non lo ricordo.
Io ricordo i tuoi occhi.
Si, li ricordo bene.
Poi non ricordo più se c’erano ancora gli abiti addosso…
Quello che ricordo è la tua pelle.
E ce l’avevo dentro.
©[Yelena B.]

Vieni a me

Vieni a me
libera
ed io
senza miseria
ti accoglierò
Vieni a me con tutti i tuoi peccati
che io libero
voglio goderne
ché non mi importa
ti voglio qui
distesa dentro me.
©[Yelena B.]

Paure

Paure

Quando bussi ad una porta sai già chi ti aprirà,
ma ricordati di chiedere permesso,
molti vivono con le finestre chiuse e hanno paura del sole.
Bisogna saperglielo portare.
©[Yelena B.]

Miracoli

Miracoli

Un giorno tutte le parole che conservo per te moriranno.
Moriranno dentro nello stesso silenzio che spesso le generava,
figlie orfane di un amore distratto, senza un domani.
Non so cosa mi resterà, se il buio o la luce.
Forse mi resterà solo un’anima malconcia, di cui prendermi cura per inventarla di nuovo.
È che io sono così, anche quando piove, alla fine mi ritrovo a sognare lo stesso,
aspettando un passaggio dai miracoli.
©[Yelena B.]