Cambi di stagione

Cambi di stagione

Ho centinaia di sogni appena sussurrati smessi dentro l’armadio.
Non posso nemmeno fare il cambio di stagione…
loro non ce l’hanno una stagione.
©[Yelena B.]

Gomitolo

Gomitolo

Perdona il mio groviglio di incastri e nicchie,
ci ho riposto tante cose dentro come un robivecchi dei ricordi.
Quel gomitolo di lana infeltrita che rotola dentro
e che sbatte sempre contro tutti gli angoli di una felicità assente.
E io che aspetto sempre nello stesso angolo.
©[Yelena B.]

Uomo quando mi guardi

Uomo quando mi guardi così non respiro più
Ridammi il cuore che trattieni
Sulla punta delle dita
Lo stai usando su di me
Mentre lo mischi con il tuo
Su un corpo che hai reso affamato solo di te.
©[Yelena B.]

Rotondità

Rotondità
morbide al tatto
sensibili
reattive
Sfiorarmi piano e vedere i brividi
Sentire la schiena distendersi
Il collo allungarsi
la testa reclinare
Quel tocco che imito
Gli occhi che cerco
Il piacere che voglio
E sei dentro quel respiro profondo che si spezza dolce e si perde sui tuoi spigoli
©[Yelena B.]

Velluto caldo

Velluto caldo

Cos’è che guardi ora?
Il mio seno?
Le mie cosce?
Cos’è che guardi ora, in questo momento?
Sei sprofondato nei miei occhi, in quegli occhi così aperti e spudorati dove hai incastrato le tue voglie…
Sei sceso piano lungo la guancia e hai bussato alle labbra trovandole aperte e languide…
Dove vuoi andare ora,
ora che non ti basta curiosare su questa immensa isola
hai voglia di immergerti tra le valli del mio seno morbido e la piccola conca del ventre…
A sfiorare i fianchi, respirare lento, annaspare piano…
Voglio il tuo profumo addosso per giorni
Voglio sentirti perdere ogni volontà gustando me, guardando me, marcando me.
Sii velluto caldo… sfiorami.
©[Yelena B.]

Qui

Morbidi passi
Vellutato ti muovi sai dove andare e sai dove ti aspetto
In un momento sei quel perfetto attimo di follia che imperla la carne
sei appena andato via ma è questo ciò che hai resti dentro
intatto
anche quando te ne vai©[Yelena B.]

E-mail

Non ricordo quasi mai i sogni, succede raramente.
In questi ultimi 3 anni e mezzo ho passato momenti atroci, condivisi con nessuno se non con la mia gatta.
La notte che sono svenuta e mi sono spaccata il mento ho capito tante cose, una in particolare…. che ero sola e che lo sarei stata per molto tempo.
La paura è la mia costante.
La paura è diventata l’unica cosa che ascolto.
Non sono più la donna che ero, sono diventata cattiva dentro. Non voglio più dipendere da un sentimento, sono ancora attaccata a qualcuno che dovrei odiare ma non ci riesco… e so che non ci riuscirò mai.
Forse è per lui che non ricordo più i sogni… è stato il mio sogno più bello, perso lui ho smesso di farlo.
Non ho nulla da darti… non ho mulla da dare a nessuno, mi sono svuotata, persa. Senza ritorno.
Ci ho pensato prima di mandartelo… eri tu quello che ho sognato.
Buonanotte….

Salvati
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Piccola

Piccola… sai cos’è il desiderio?
È un demone.
Monta e il suo scopo è essere soddisfatto.
Piccola… sai cos’è la tua pelle?
La tua pelle lo scatena…
Oh si… mi basta respirarla per una frazione di secondo per sentire ogni demone scatenarsi!
E poi ne ho bisogno. Subito. Cosa vuoi che aspetti? Le mani devono toccarti, devo sentirti scorrere sotto le mie dita, la mia bocca, la mia lingua…
Gustarti… baciarti… ingoiarti!
Piccola… stringimi adesso.
Ché non sei solo desiderio…
Ho fame…di te.
Solo di te.
©[Yelena B.]

piccola fermapericapelli

Ricamata

Ricamata

Si poteva ricamarle la pelle
era come avere tra le mani una forma in creta
ti sporcavi le mani di lei
ti invischiava il cuore
ti impastava la bocca
Risalivi lento per poi ridiscendere
annusandola forte, imprimendola dentro
Liscia
Selvatica
Spinosa
Ma mai tua
C’era un punto dove non potevi andare
Dove conservava le tracce di una ferita speciale
Di un bacio su una caviglia
Chiunque glielo avesse dato l’aveva legata stretta
e mai più liberata.
©[Yelena B.]

ricamata image