Sono uno spirito libero. Amo sedurre ed essere sedotta

Sono uno spirito libero. Amo sedurre ed essere sedotta. Amo le parole che mi si attorcigliano alle voglie e mi bagnano. Sono una donna che non ama ruoli, che vive d’istinto e di passione, perché d’istinto e passione è stata cucita la mia pelle. Ogni volta ti parrà di aver scorto tutto di me… ogni volta ti sembrerà di avere conquistato tutto di me… ma le tue mani saranno vuote. Non sono schiava, né padrona. Sono un tempio che non puoi violare, dovrai trattarmi come un diamante se vorrai essere trattato come un Re. Perché ricorda… una Regina ti mette la corona in testa, donandoti tutti i suoi desideri, le apparterrai senza collari, senza obiezioni: lei ti guarderà con quel fuoco ancestrale che ha negli occhi e ti brucerà lentamente.[©Yelena b.]

 

 

ErotiKa

Trovare le rime giuste a parole messe a cavolo non ti fa erotica.Erotica è uno stato mentale che straborda in un letto dopo che dagli occhi mille mani hanno preso, donato e rubato i respiri più nascosti tuoi e suoi…
erotica è la voglia che si impossessa dell’anima e la stritola fino all’orgasmo… ti fa bere il suo succo e poi ti fa morire addosso al suo petto, senza più fiato.
Erotica è la voglia che ricomincia mille volte e non muore mai.
Non la impari a memoria e non la leggi altrove… ti si appiccica sulla pelle fino a consumarla in un fuoco che ti rende polvere e ti plasma al desiderio.
Erotica ci nasci e ci muori in mezzo alle gambe, in fondo a tutti quei meandri nascosti dove più torbido si fa il pensiero… quel pensiero che diventa carne, insaziabile carne.
Erotica… erotica… erotica, senza imitazione.©

ditasullabocca

Tutto ciò che è unico, resta indelebile: un profumo, un bacio, uno sguardo, un amore. Non bisogna tentare di essere unici, lo siamo già. Bisogna solo essere se stessi, ma con il coraggio di mostrarci davvero per ciò che siamo, con le nostre cicatrici, i nostri pensieri, le nostre perversionimì, le nostre carezze. Chi accarezza con il cuore, resta unico. E io amo farlo, con tutti. Ciò che sento è ciò che sono e non me ne vergogno mai. E ridete, più spesso di quanto lo fate. C’è sempre qualcuno, da qualche parte che non è riuscito a vincere la tristezza: donategli un sorriso… è uno dei regali più belli che possiate fare.

Stazioni

non farò mai più l’errore di salire su un treno per un uomo.

Non sarò più io quella che si va a prendere le emozioni da chi le svende distratto.

Ci si rimette il cuore, l’anima, il futuro.

A Viareggio ho lasciato il mio. Ci ho lasciato la parte più bella di me, regalate ad uno spacciatore di sogni a perdere e di delusioni a buon mercato… ad un miscuglio di orgoglio, rabbia e odio io ho donato amore e speranza… risate, calore e carezze…

Mi sono legata ad un profumo, a due occhi spietati dipinti di cielo, a due labbra per le quali ancora tremo…

Certi regali li paghi con tanto dolore e io non ero immune da questa conseguenza. Eppure… non me ne sono mai pentita… perché tutto quello che ho provato è stato meraviglioso! Guardarti e non trovare più parole adatte a definirti, non trovare il fiato per dirti quello che provavo, tanto il mio cuore era ingolfato dalle più soffocanti emozioni…

So per certo di non essere stata niente per te.

Perché se lo fossi stata… saresti stato qui con me invece di rovinare tutto con la tua incostanza…

Io non resto dove non c’è anima. Non resto dove mi fai sentire di troppo. Non resto dove ci sono troppi “se proprio ci tieni”…

E per le carenze affettive che ho, le tue maledette briciole mi stavano affamando. Ho diritto ad essere amata davvero e non per distrazione.

L’amore distratto dallo alle sciacquette di cui ti circondi… a me non serve.

Non ti voglio.