Incontro

Incontro

Era diversa.
Sembrava avere tanti discorsi da dire ma nessuno che davvero volesse uscire, così le affollavano gli occhi, semplicemente.
Volevo ascoltarli, tutti, solo guardandola.
Non era bella.
Eppure mi piaceva. Mi piacevano le sue labbra carnose che sorridevano sempre e quella timidezza ben camuffata sulle guance.
Mi piacevano le sue dita nervose che tradivano il suo essere dolce, sotto quella sua sicurezza statuaria.
Chissà che fuoco nascondeva dentro, che passione accendeva la sua pelle.
Per un attimo mi persi nell’immagine sfocata di una camicetta slacciata, mentre le mie dita percorrevano la pelle calda del suo seno e le mie labbra ne sfioravano dolcemente i capezzoli.
Sospirai senza fiato.
Era la prima volta che la vedevo eppure la desideravo già…
e l’avevo capito: lei era una da mettere al muro con un bacio e tenere sveglia tutta la notte.©

 

Fantasia perversa

O mia fantasia perversa
non lasciarmi mai
fidati di questo brivido che è un morso sulla pelle
un bacio di quelli che ti trovano senza vestiti per nasconderti
è un graffio che dalla schiena penetra in un’anima ormai totalmente soggiogata
è quel piacere che nasce fiato e finisce dentro di te come uragano
siamo noi che non ci bastiamo mai.©

bacio

Tra virgole e punti

Ricordati che non sei un punto, tu sei una virgola che non chiude mai il discorso quando il discorso vale la pena. I punti li metti quando sei costretta, quando ci sono state troppe virgole per separare discorsi inutili con persone inutili. Ma sei solo tu a decidere quando metterli, perché a volte un punto è la rivendicazione della propria DIGNITA’.

(dedicata a Daiana, buon compleanno)

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Ciò che c’è

Negli occhi c’è tutto quel che vuoi sapere, anche se non sai guardare.
Nelle mani c’è il timore, anche se sono pronte a stringerti non vuol dire che lo facciano con amore.
Sulle labbra c’è il dolore, infilato in ogni sorriso.
Sulle guance si sono lacrime che si sono asciugate e che ti parlano di chi non ritornerà.
Nel tuo cuore ci sono crepe, prima o poi si sfalderà.
Raccoglierai quel che resta da sola o ci sarà mai qualcun altro che vedrà, toccherà, parlerà e piangerà con te?
Si fa buio e le lucciole muoiono, spengono stelle, speranze, futuri e pensieri…
Nella fretta, solita, inesorabile, fretta di un tempo che non ha pietà©

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Nevica

Questo silenzio ha il sapore dell’autodistruzione.
Le persone implodono in silenzio.
Impedirlo non è possibile: nessuno si accorge di tanta devastazione, nessuno trova quello spiraglio da dove spiare l’anima in degrado.
E mentre vai in pezzi, pur rimanendo fatalmente in piedi, quel grido si nasconde invece di uscire: hai paura di disturbare…
Disturbare chi nemmeno ti vede, chi nemmeno ti ascolta, chi nemmeno ti considera.
L’anima bianca si sgretola e intorno a te nevica.©

Portrait Federica Panniello Photographer-all rights reserved info at https://www.facebook.com/pages/Federica-Panniello-Photographer/116336681497
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Pietà

Mare alleviami i pensieri
Ti lascerò toccare la mia anima salmastra…
sono qui, come uno scoglio alla mercé della furia della tua onda,
almeno tu, abbi pietà di me.©

guardandoilmare