Due parole nel vento del web

Chi sono… bella domanda.

Dovrei descrivere qualcosa che ancora non conosco ma che sperimento ogni giorno. Dalla mia voglia di esistere per forza, al mio desiderio di essere amata. Tra le due cose ho scelto di esistere per forza, perché l’unico amore che ho conosciuto da parte di un uomo era una menzogna.

E’ stato drammatico risorgere da tanta devastazione, credo sia stata la prova più difficile che mi sono trovata davanti almeno fino ad ora.

Poi c’è la morte, quella che mi ha sottratto tante persone a cui volevo bene e che ora mi mancano tantissimo.

Ho deciso di non fermarmi, di imparare cose nuove, di trovare altri interessi e ho preso a scrivere perché tutto quello che di bello e di brutto avevo dentro doveva uscire, doveva essere sussurrato a qualcuno che per scelta si fosse soffermato ad ascoltare.

Se sei approdato/a qui le mie parole sono arrivate a te dal nulla ma tu, le hai lette. Tu le hai sentite dentro e a me basta.

Mi basta sapere che qualcuno là fuori mi senta… e senta tutto quello che sono e che forse in parte senti anche tu.

Buona lettura a te… te… te… te!

3 thoughts on “Due parole nel vento del web

  1. Scriviamo per essere ascoltati, per sussurrare qualche pensiero al mondo immenso in cui viviamo, per dire, a modo nostro, “Ci sono anch’io”.
    Hai fatto bene ad iniziare questo viaggio. Goditelo quanto più puoi. Vedrai che ne uscirai “devastata”, ma in meglio. Più ricca, più matura, più sensibile.
    Un abbraccio. <3

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